Progetto

Paneitaliano.it è un progetto di comunicazione ideato dal Dott. Luigi De Lucia, dedicato al mondo dei panificatori e del pane, per gli amanti e per i professionisti di questa antica, raffinata e pregiata arte. 

La missione di Paneitaliano.it è diffondere l'informazione nel mondo dell'Arte Bianca e far convergere verso lo spirito di aggregazione i panificatori artigianali, avvicinare i giovani a questa passione e promuovere la tutela dei prodotti tipici da forno Italiani.

Se è la prima volta che utilizzi un sistema di pubblicazione su web, vedrai che Paneitaliano.it fornisce soluzioni semplici e raffinate per le tue necessità online. Puoi realizzare una vetrina per la tua azienda, con numerose funzioni. Inoltre, spesso è una soluzione per piccoli business o utenti privati che desiderano un sito professionale semplice da sviluppare e utilizzare.

 Facciamo le cose giuste. Si ma dove sta il trucco? Quanto mi costerà questo servizio? Bene, ci sono buone notizie ... e questa è una tra quelle! Paneitaliano.it offre servizi completamente gratuiti

Siete entrati in contatto con un contenitore che offre una vasta gamma di servizi dedicati a professionisti del settore della panificazione per creare alternative commerciali e soprattutto un progetto di comunità che mette a sistema e condivide tutte le risorse disponibili per incrementare lo sviluppo della panificazione italiana. Paneitaliano.it cambia il passato ... Paneitaliano.it è diverso dai normali modelli di community e di condivisione dei contenuti. 

Per iniziare, non è assolutamente complicato. Paneitaliano.it è stato sviluppato per tutti e chiunque può svilupparlo ulteriormente. E' semplice da navigare e esplorare, ed è affidabile. Paneitaliano.it non richiede assolutamente la conoscenza di Internet da parte degli utenti, perché mette tutti nelle condizioni di ottenere il massimo dalla partecipazione a questo progetto di cooperazione. Naturalmente per ottenere un servizio efficiente e un sito web con tutte le informazioni che si richiedono è necessario tempo e impegno, ma con il vostro aiuto e con quello di tutta la comunità dei panificatori che partecipano al progetto di Paneitaliano.it sarà sicuramente possibile creare un punto di riferimento per tutta la categoria e un canale di comunicazione importante rispetto ai mercati.

Journal

LDLLA CONGRUITÀ DEL PREZZO DEL PANE

Un articolo di Agostino Macrì, pubblicato l’11 gennaio 2016 dall’Associazione UNC Consumatori (vedi http://www.consumatori.it/alimentazione/prezzo-pane/#.V4kd0vmLTIU) intitolato IL PREZZO DEL PANE, raffigura in modo sintetico ed a nostro avviso assolutamente irrazionale, un parametro di valutazione della congruità del prezzo del pane.
In particolare l’articolo recita in un passaggio In ogni caso, almeno al momento attuale, il prezzo di 1,50–2 euro al Kg alla vendita al dettaglio si può considerare equo per un pane “semplice acqua e farina.
Noi riteniamo di dove assolutamente puntualizzare e prendere posizione rispetto a posizioni non basate sull’analisi tecnica del costo di produzione del pane artigianale, anche a rischio di risultare antipatici.
Non è possibile sostenere che nella produzione del pane artigianale la componente di costo principale sia la farina senza minimamente far cenno alle innumerevoli componenti di costo dell’azienda e della complessità del ciclo produttivo.
Non si meraviglino i consumatori quando vedono prezzi molto bassi che poi dietro ci sia la magagna, il lavoro nero, la sporcizia, il salasso dei fornitori e non ultima l’evasione fiscale. Se vogliamo sostenere la permanenza sul nostro mercato del pane artigianale dobbiamo necessariamente aver comprensione che il pane artigianale, esattamente come qualsiasi altro prodotto manifatturiero ad elevata intensità di lavoro specializzato oltre che di capitale, non può e non deve essere trattato come le tonnellate di prodotto industriale a basso costo ampiamente disponibili sugli scaffali della GDO.

1 mese fa

    LDLIl presente studio analizza il costo medio per kg di pane in un panificio artigianale, collocato nelle 2 macro aree italiane (Sud e Centro-Nord), esponendo anche una proiezione sul conto economico di tale panificio ideale.
    Lo scopo di questo documento è determinare il costo reale di produzione del pane, considerando tutti i fattori della produzione, sia in termini teorici secondo quanto prescritto dalle normative vigenti, sia in termini pratici-reale, secondo quando normalmente accade presso le aziende.
    La metodologia utilizzata nella determinazione di tali valori si richiama al principio della veridicità, in quanto si fa riferimento a dettati normativi e a prezzi di mercato, e della prudenza, stimando sempre per difetto i summenzionati prezzi.

    1 mese fa

      LDLDa Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Pane

      Il Pane ha un posto fondamentale nella tradizione mediterranea come componente primario dell'alimentazione, al punto che il termine stesso può diventare sinonimo di cibo o di nutrimento, non necessariamente fisico. Nella cucina più antica si usava il termine cumpanaticum (oggi companatico) per indicare ogni preparazione che poteva accompagnarsi al pane, sottolineando il suo ruolo fondamentale.

      1 mese fa

        LDLBANGLADESH, SPARATORIA A DACCA: PANETTIERE ITALIANO È RIUSCITO A FUGGIRE
        Sumon Reza, il responsabile del locale di Dacca, sfuggito all'attacco, ha riferito che due fornai dello staff sono stranieri. Uno di loro, un italiano, è riuscito a fuggire, mentre l'altro, un argentino, non ce l'ha fatta. La testimonianza è stata raccolta dal Dhaka Tribune, subito dopo l'assalto del commando terrorista, stasera nella capitale del Bangladesh.
        fonte: http://www.leggo.it/news/esteri/bangladesh_sparatoria_dacca_italiano_fuggito-1831130.html

        1 mese fa

          Attesa approvazione Ddl all'ARS
          Zimbardo ha ripercorso le fasi che hanno permesso di raggiungere un primo grande obiettivo: per la prima volta, non solo in Sicilia, ma a livello nazionale, la presentazione di un disegno di legge quadro elaborato e sottoscritto dai panificatori siciliani e che oggi si trova all’esame del Governo Regionale per la sua approvazione.
          Tale documento, sottoscritto da tutte le sigle sindacali dei Panificatori della Sicilia: ASSIPAN CONFCOMMERCIO, CNA Alimentari, Claai, Casa Artigiani, Confartigianato e Fenapi, riguarda il riassetto del sistema della panificazione in Sicilia riferito alle problematiche del settore: lavoro domenicale e festivo, formazione professionale, lotta all’abusivismo, confezionamento del prodotto pane, vendita al domicilio del consumatore, produzione del pane; progettualità tutte indirizzate alla rivalutazione del Sistema della panificazione, perseguendo però una maggiore regolamentazione per la produzione del pane.”
          Un grande ruolo hanno avuto nell’iter procedurale il Presidente ed il Segretario Regionale di ASSIPAN-Confcommercio Sicilia, rispettivamente, Salvatore Normanno e Giovanni Arangio Mazza.
          Si è ritenuto fondamentale procedere per il ripristino della chiusura domenicale e festiva quale caposaldo del rispetto della dignità delle persone. Inoltre, la norma tutela maggiormente i consumatori, poiché rende più controllabile ai fini della vigilanza, la produzione, la provenienza ed il commercio del pane. Il documento è stato già inviato all’Assessorato Regionale delle Attività Produttive (29 gennaio 2010).

          27/12/2010

            Prodotti tipici dei Castelli Romani: proposto il Consorzio fra 17 Comuni
            La proposta è stata fatta da Matteo Mariani Pagnanelli ad una decina di sindaci del territorio, intenzionati a dare nuovo sviluppo all’industria agroalimentare e al fiorente indotto. «Il consorzio – afferma Matteo Mariani – basandosi sull’esperienza di altre strutture già operanti nel territorio nazionale dovrebbe costituire un disciplinare dei prodotti, creando un punto vendita in ogni comune ed investendo in ricerca». Mariani ha suggerito anche un marchio «Vivi i Castelli Romani, tra sapori e tradizione» che potrebbe rappresentare il titolo di testa di un progetto di marketing territoriale. L’idea di raggruppare sotto un solo marchio alcune delle eccellenze alimentari del territorio, come ad esempio: le fragoline di Nemi, il pane di Genzano, la pupazza a tre seni di Frascati, la porchetta di Ariccia, l’ortofrutta di Albano, e altri, potrebbe risultare vincente in un momento di crisi, specialmente se si avesse la lungimiranza di investire sul territorio, sconfiggendo il localismo.

            27/12/2010

              Gianluca De Lucia è un maestro panificatore che, seguendo la tradizione familiare dell’Arte Bianca ha un obiettivo ben preciso che intende perseguire a vantaggio di coloro che desiderano intraprendere la carriera di panificatore.

              Egli, intende far conoscere il mondo della panificazione tradizionale e artigianale oltre i confini italiani. La sua passione e professionalità lo hanno portato alla ribalta del mondo, tant’è che ha insegnato presso il Korston di Mosca nel 2008, al Kempinsky hotel di Gelendzik nel 2012, in Russia spostandosi fino a Soci, nel Sud del Paese. Ormai tra i suoi colleghi rappresenta uno dei punti di riferimento dei panificatori italiani.

              E’ sempre pronto a crescere professionalmente ed offre la possibilità, a coloro che lo desiderano, di ampliare i propri orizzonti nel mondo della panificazione. La sua esperienza vanta una moltitudine di ricette classiche legate alla produzione del pane ma, non disdegna di inserire nel proprio bagaglio e di mostrarlo ad altri le innovative ricette.

              10/12/2013

                Caterina Mirra una giovane donna sannita, colta dalla passione più sfrenata per la pasticceria, in grado di sincronizzare ingredienti e colori nelle sue realizzazioni più variegate, creando dei veri propri capolavori artistici. Il trionfo di sapori che mette in scena vanno a solleticare anche i palati più esigenti, riuscendo a dare vita ai suoi lavori mette in evidenza i sapori tipicamente della tradizione caprese, napoletana, senza tralasciare il gusto tirolese di un buon strudel che rende ogni momento della giornata, certamente, più gradevole.
                Oltre alla sua esperienza acquisita negli anni per la produzione di pasticceria classica, oggi Caterina ha integrato la sua conoscenza con la realizzazioni di lavori laboriosi e delicati come la realizzazione di torte in pasta di zucchero (nelle immagini si possono vedere alcuni dei suoi lavori), facendo del cake design il suo ambito principale di specializzazione.
                Inventrice della , una squisita innovativa crema a base di amaretti e mascarpone, ha avuto occasione di portare le sue delizie in Kenia dove ha contribuito alla fondazione di una scuola per bambini nel villaggio, oltre ad aver maturato lunga esperienza nella pasticceria e panificazione presso l’azienda Italian Bakery Cafè Srl e presso l’Accademia di Arte bianca SANNIO SAB.

                10/12/2013

                  Ad ospitare l’evento, il Windham Garden Hotel di Clearwater, in Florida, che ha dato vita ad una serata di a tema che ha visto il trionfo della panificazione e pasticceria italiana. All’evento, organizzato da John Funk, Fundraising Chairman del Rotary Club Clearwater Beach, i due Master Chefs, Gianluca De Lucia (Maestro di Arte bianca) e Caterina Mirra (Maestro di pasticceria) hanno dato il primo assaggio della loro lunga e sofisticata esperienza, in occasione del lancio del marchio De Lucia Italian Bakery Cafè, una famiglia di panificatori artigianali che ha proposto un franchising tutto italiano sul mercato americano.
                  In quella occasione gli ospiti del Rotary Club hanno potuto apprezzare le lasagne, le pizze rustiche e la tradizionale pizza alla pala in vari gusti, nonché tante tipologie di pani e per finire i dolci al cucchiaio alla fragola e all’amaretto (la ormai sempre più richiesta crema Caterina), una vera prelibatezza.

                  Il tutto si è consumato nella suggestiva cornice naturale dove sorge la struttura del Windham Garden Hotel, tra gli eleganti tavolini posti sotto il Patio, dove i membri del Rotary Club hanno potuto gradire le tante ghiottonerie preparate da Gianluca e Caterina mentre il sole, dolcemente, si immergeva nell’orizzonte creando i suggestivi giochi di colore che solo questo fantastico luogo sa offrire.

                  In conclusione la serata è stata davvero molto gradevole sia sotto l’aspetto del gusto italiano, che della bella gente intervenuta, che trascorso le ore del tramonto all’insegna della tradizione e del gusto tutto italiano.

                  10/12/2013